Apr 28, 2011
Categoria: General
Postato da: carlotta
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lo statuto

N.   10050         repertorio     N.   6177          raccolta

COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE

REPUBBLICA ITALIANA

L'anno duemilaundici, il giorno quattordici del mese di marzo

(14 marzo 2011)

In Pisa, nel mio studio in via Gamerra n. 18, davanti a me LIA GABRI, Notaio in Pisa, iscritto al ruolo del Distretto notarile di Pisa, sono presenti le Signore:

ZANOBINI CARLOTTA nata a Pisa il 13 maggio 1977 e residente a Terricciola (PI) in frazione Selvatelle via San Martino n. 15-17, codice fiscale: ZNB CLT 77E53 G702E;

DELLA VALLE ALESSIA nata a Firenze il 4 luglio 1991 e residente a Campi Bisenzio (FI) in via Cavour n. 1/b, codice fiscale: DLL LSS 91L44 D612W;

CINTELLI MARIA CRISTINA nata a Campi Bisenzio (FI) il 7 maggio 1951 e residente a Terricciola (PI) in frazione Selvatelle via San Martino n. 15-17, codice fiscale: CNT MCR 51E47 B507L;

BURBERI ANTONELLA nata a Pontassieve (FI) il 25 maggio 1958 e residente a Firenze in Borgo Degli Albizi n. 3,  codice fiscale: BRB NNL 58E65 G825U.

Dette comparenti, tutte cittadine italiane della cui identità personale io Notaio sono certo,  convengono e stipulano quanto segue:

tra le comparenti viene costituita una associazione culturale Onlus (Organizzazione non lucrativa d'utilità sociale) in breve denominata

"LOTTE WERTHER ONLUS"

con sede in Terricciola (PI), in frazione Selvatelle via San Martino n. 15-17

L'associazione sarà regolata dal seguente

"S T A T U T O

ASSOCIAZIONE

"LOTTE WERTHER ONLUS"

Denominazione - Sede

Art. 1. E' costituita con sede in Terricciola (PI), in frazione Selvatelle via San Martino n. 15-17, l’Associazione Lotte Werther - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale - in breve denominata come Associazione  "LOTTE WERTHER ONLUS"  ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 10 e seguenti del D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.

L’Associazione potrà far uso nella denominazione, ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, anziché della locuzione "Organizzazione non lucrativa di utilità sociale", dell’acronimo "ONLUS".

Durata

Art. 2. La durata dell’Associazione è illimitata.

Autonomia

Art. 3. L’Associazione è autonoma nell’organizzazione delle proprie attività.

Finalità e attività

Art. 4. L'associazione "LOTTE WERTHER ONLUS", più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di sostegno a persone svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche e familiari. Scopo dell'associazione è lo svolgimento di attività nel settore della promozione della cultura e dell'arte a livello locale, nazionale e internazionale; per la realizzazione del suddetto scopo l'associazione potrà anche promuovere contatti e reti di collaborazione con analoghe associazioni aventi le medesime finalità, collaborare con organismi pubblici e privati italiani, europei ed internazionali, stipulare convenzioni con istituzioni pubbliche e private e svolgere in genere ogni azione utile per il perseguimento delle finalità  dell’Associazione. Inoltre per il conseguimento dei propri scopi l'Associazione, in occasione di ricorrenze particolari e di campagne di sensibilizzazione, potrà altresì promuovere raccolte pubbliche di fondi, anche mediante offerte di oggetti di modico valore, sempre con il carattere di occasionalità.

Art. 5. Per attuare concretamente i propri scopi, l’Associazione organizzerà, a titolo esemplificativo e non tassativo, le seguenti attività:

- Corsi di arte e musico-terapia;

- Letture poetiche;

- Festival e concerti musicali;

- Rappresentazioni di danza e teatrali;

- Corsi di pittura ed esposizioni di quadri;

- Mostre, rassegne, meeting, convegni, dibattiti, seminari, visite guidate, attività ricreative ed eventi culturali e artistici di vario genere.

Tali attività saranno dirette a sostenere persone svantaggiate come orfani e minori abbandonati, bambini affetti da gravi patologie, anziani non autosufficienti, disabili fisici ed infermi psichici, immigrati e profughi.

L’associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle istituzionali di solidarietà sociale, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse, e di quelle accessorie per natura a quelle statutarie in quanto integrative delle stesse.

Soci

Art. 6. Possono aderire all'Associazione tutti coloro che, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione.

L'ammissione di nuovi soci è subordinata all'accoglimento da parte del Consiglio Direttivo della domanda di iscrizione all'associazione e al conseguente pagamento della quota associativa.

Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all'interessato, specificandone i motivi: l’aspirante socio ha poi 30 (trenta) giorni di tempo per ricorrere in assemblea.

Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.

È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 7. I soci si dividono nelle seguenti categorie:

a.   fondatori

b.  ordinari

c.  onorari.

Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l'Associazione sottoscrivendo l'atto costitutivo.

Soci Ordinari sono coloro che, condividendo le finalità dell'Associazione, operano per il loro raggiungimento secondo le proprie capacità personali e sottoscrivono le quote associative.

Soci onorari sono quelle persone alle quali l'Associazione deve particolare riconoscenza: vengono nominati dall'Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci.

Diritti e doveri degli aderenti

Art. 8. I soci hanno il diritto di partecipare a tutte le attività ed iniziative promosse dall’Associazione, di partecipare alle assemblee, di votare direttamente per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione e di essere eletti alle cariche sociali.

Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di 30 (trenta)  giorni; il recesso è accolto dal Consiglio Direttivo, tenendo conto degli impegni che il socio ha in corso con l'Associazione.

Art. 9. I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e del Regolamento, di contribuire alla vita dell'Associazione con le quote associative e di garantire le prestazioni concordate dall’Assemblea.

Perdita della qualifica di socio

Art. 10. La qualifica di socio si perde per:

a.    morte;

b.    dimissioni;

c.    esclusione, deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea, nei seguenti casi: per indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni, per morosità superiore ad un anno nel pagamento delle quote associative e per inattività prolungata; contro il provvedimento di esclusione il socio escluso può fare ricorso mediante raccomandata all’Assemblea, la quale delibererà in merito, nella sua prima seduta.

Quota associativa

Art. 11. L’assemblea ordinaria determina per ogni anno, su proposta del Consiglio Direttivo,  le quote associative dovute dai soci. E’ facoltà degli stessi effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli minimi richiesti.

I versamenti delle quote e i contributi associativi sono considerati a fondo perduto e quindi  sono intrasmissibili e non rivalutabili; non costituiscono pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi.

Organi sociali

Art. 12. Sono organi dell’Associazione:

      a.  l’Assemblea dei Soci;

      b.  il Consiglio Direttivo;

      c.  il Presidente e il Vice Presidente;

      d.  il Tesoriere

      e.  il Segretario

Art. 13. I componenti gli organi sociali non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo il rimborso delle spese sostenute in relazione alla loro carica, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

Assemblea dei Soci

Art. 14. L’Assemblea è organo sovrano ed è composto da tutti i soci per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione.

L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, oppure, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente o - in assenza anche di quest'ultimo - da un socio nominato dall'assemblea; spetta al Presidente dell'assemblea la verifica della regolarità delle deleghe di cui in appresso. Delle riunioni dell’assemblea si redige un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Il Presidente convoca l'Assemblea almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo o rendiconto economico e finanziario, inoltre ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei soci.

Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante avviso scritto o mediante posta elettronica inviata a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio sul ricorso all’Assemblea, almeno 10 (dieci) giorni prima della data fissata.

L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e il luogo della prima e della seconda convocazione e l’ordine del giorno.

Tutti i  soci, appartenenti  a qualsiasi categoria individuata dal presente statuto, hanno diritto a partecipare all’Assemblea con il medesimo diritto di voto. I soci possono farsi rappresentare in assemblea da altro socio munito di delega scritta; ciascun socio non può rappresentare più di due soci.

Le votazioni avvengono per alzata di mano.

Art. 15. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, mentre  in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.

I soci deliberano, tanto in prima quanto in seconda convocazione, con la maggioranza dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi in cui lo Statuto non preveda espressamente maggioranze diverse.

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

*     determinare la quota associativa annua;

*     discutere ed approvare il bilancio o rendiconto economico  e finanziario annuale consuntivo e preventivo;

*     definire il programma generale annuale di attività;

*     determinare il numero dei componenti del Consiglio Direttivo;

*     nominare e revocare i membri del Consiglio Direttivo;

*     approvare  regolamenti;

*     esaminare i ricorsi sulle mancate ammissioni di nuovi soci;

*     decidere sui ricorsi presentati dai soci esclusi;

*     discutere e deliberare sugli argomenti posti all’Ordine del Giorno.

Art. 16. L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi più uno degli associati, mentre  in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. I soci deliberano, tanto in prima quanto in seconda convocazione, con la maggioranza dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi in cui lo Statuto non preveda espressamente maggioranze diverse.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti questioni:

*     modifica dello Statuto;

*     scioglimento dell’Associazione.

Consiglio Direttivo

Art. 17. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione, che non siano riservati per legge o per statuto alla competenza dell’Assemblea dei soci.

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di quattro consiglieri e massimo di dieci eletti dall’Assemblea fra i soci; i consiglieri sono rieleggibili e durano in carica 3 (tre) anni. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.

Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

Il Consiglio Direttivo è convocato, almeno otto giorni prima della riunione mediante avviso scritto o mediante posta elettronica, dal Presidente, dal Vice-presidente o da un terzo dei suoi componenti, è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei componenti e delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri.

Art. 18. Il Consiglio Direttivo:

*     attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

*     propone all’Assemblea il Regolamento per il funzionamento dell’Associazione e degli organi sociali;

*     predispone all’Assemblea il programma annuale di attività;

*     redige il bilancio o rendiconto economico  e finanziario dell’esercizio trascorso, nonché quello preventivo per l’anno in corso e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea;

*     riceve le domande di adesione di nuovi soci che accoglie o rigetta, in quest'ultimo caso dandone comunicazione scritta;

*     ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente;

*     delibera i provvedimenti di perdita della qualità di socio e di esclusione del  socio, di cui all’art. 10;

*     stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;

*     svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.

Il Presidente ed il Vice Presidente

Art. 19. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, presiede e convoca l'Assemblea e il Consiglio Direttivo. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo; qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.

Il Presidente rimane in carica con le stesse modalità previste per il Consiglio Direttivo.

Il Vice-presidente è eletto dal Consiglio direttivo al suo interno e sostituisce il Presidente in caso di suo impedimento, assenza o revoca.

In caso d'impedimento anche del Vice-presidente, il Consiglio è presieduto dal consigliere più anziano.

Il Tesoriere

Art. 20. Il Tesoriere è eletto dal Consiglio direttivo nel suo seno.

Cura la tenuta dei registri contabili previsti dalla legge e di quelli di cui l'Associazione riterrà utile dotarsi;

affianca il Presidente nella rappresentanza davanti agli Enti finanziatori, alle Banche e alle Aziende Postali;

predispone i bilanci o rendiconti economico e finanziari che dovranno essere presentati all'Assemblea dei Soci dal Consiglio Direttivo;

ha la delega per la gestione dei conti correnti assieme al Presidente ed anche con firma disgiunta.

In caso di scioglimento dell'Associazione fornisce l'aiuto necessario ai liquidatori nominati a tale scopo dall'Assemblea dei Soci.

Il Segretario

Art. 21 Il Segretario è eletto dal Consiglio direttivo nel suo seno.

Collabora con il Presidente;

cura la tenuta del Libro dei Soci e la redazione dei verbali delle Assemblee e delle riunioni del Consiglio;

tiene la corrispondenza interna ed esterna dell'Associazione.

Esercizio sociale - Bilancio

Art. 23. L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Il bilancio o rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso, nonché quello preventivo per l’anno in corso deve essere presentato dal Consiglio Direttivo entro il trentuno marzo dell’anno successivo, ed approvato dall’Assemblea ordinaria dei soci entro il 30 aprile.

L’Associazione, per ogni attività occasionale di raccolta pubblica di fondi eseguita in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, deve redigere entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio un apposito e separato rendiconto, dal quale devono risultare, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna di detta celebrazione, ricorrenza o campagna di sensibilizzazione.

Entrate e Patrimonio sociale

Art. 24. Per la realizzazione  degli scopi istituzionali l’Associazione dispone delle seguenti entrate:

a.    quote associative;

b.    contributi degli aderenti;

c.    contributi di privati;

d.   contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

e.    contributi di organismi internazionali;

f.    donazioni e lasciti testamentari;

g.    rimborsi derivanti da convenzioni;

h.    entrate derivanti da eventuali attività  direttamente connesse e accessorie;

i.    proventi derivanti da occasionali raccolte pubbliche di fondi;

j.    ogni eventuale entrata destinata all’attuazione degli scopi statutari e non espressamente destinata all’incremento del patrimonio.

Art. 25. Il patrimonio sociale potrà essere costituito:

a.    dai beni immobili e mobili di proprietà dell'Associazione;

b.    dal fondo di dotazione iniziale, costituito dai versamenti effettuati dai soci fondatori;

c.    dai contributi versati dai soci al fine di incrementare il fondo di dotazione, nonché da qualsiasi contributo o liberalità da chiunque versati con la medesima finalità;

d.    da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

Art. 26. E' fatto divieto assoluto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione.

Eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali  previste dallo statuto e di quelle ad esse direttamente connesse.

Scioglimento dell’Associazione

Art. 27. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria; per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del relativo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

In caso di scioglimento, per qualsiasi causa esso avvenga, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’Organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, salva diversa destinazione imposta dalla legge.

In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

Norma finale

Art. 28. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione.

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto o dai regolamenti interni, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia nonché alle norme del Codice Civile.".

Le comparenti, riunite seduta stante in assemblea, eleggono Zanobini Carlotta, Della Valle Alessia, Cintelli Maria Cristina e Burberi Antonella quali membri del Consiglio Direttivo; il Consiglio Direttivo così costituito elegge quale Presidente dell'associazione Zanobini Carlotta, quale vice presidente Della Valle Alessia, quale tesoriere Cintelli Maria Cristina e quale segretario Burberi Antonella.

Le comparenti, infine, versano contestualmente nelle casse sociali le rispettive quote di partecipazione al fondo di dotazione di cui all'art. 25 dello statuto sociale, nella misura che viene stabilita in Euro 50,00 (cinquanta virgola zero zero) ciascuna.

Le spese del presente atto e relative sono a carico dell'Associazione.

Si richiede l'esenzione totale dall'imposta di bollo a' sensi dell'art. 17 D. Lgs. 460/1997.

  Ho letto io Notaio il presente atto alle comparenti, le quali dichiarano di approvarlo e con me lo sottoscrivono alle ore diciannove e venti minuti; scritto in parte da persona di mia fiducia con mezzi elettronici ed in parte da me Notaio di mio pugno, occupa sedici facciate intere e sin qui della diciassettesima di cinque fogli.

F.TO CARLOTTA ZANOBINI

F.TO MARIA CRISTINA CINTELLI

F.TO ANTONELLA BURBERI

F.TO ALESSIA DELLA VALLE

F.TO LIA GABRI NOTAIO (Impronta del sigillo)